Verifica le saldature con i liquidi penetranti

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Verifica le saldature con i liquidi penetranti

News: I Controlli non distruttivi di superficie eseguiti con la tecnica dei Liquidi Penetranti sono molto utilizzati per la verifica delle saldature e si basano sulla capacità di penetrazione di alcuni liquidi, appunto, che vanno ad inserirsi nelle discontinuità di corpi solidi come cricche, fessure, cavità, ripiegature e pori che affiorano sulla superficie o poco al di sotto e non si possono vedere ad occhio nudo.

A COSA SERVONO I CONTROLLI NON DISTRUTTIVI CON LIQUIDI PENETRANTI

Questo tipo di Controllo non distruttivo sfrutta la capacità di alcuni liquidi di penetrare, per capillarità e non per gravità, all’interno di difetti superficiali nell'ambito di tutte le saldature per fusione, e di evidenziarne forme e dimensioni.

Controllare saldature attraverso la tecnica dei Liquidi penetranti è un metodo veloce, economico e accurato per verificare eventuali non conformità su acciai, leghe di rame e di alluminio, ma anche su vetro e plastica. Inoltre, una verifica saldature con Liquidi penetranti può essere effettuata su qualsiasi componente saldata o fusa, indipendentemente dalla geometria della componente stessa. Le prove non distruttive con Liquidi penetranti, pertanto, sono una delle tecniche più richieste dai nostri clienti in Puglia, dalla nostra sede di Bari e in Campania (dalla nostra sede di Avellino e Napoli, ma più in generale in tutta Italia con le squadre mobili che girano per il Paese.

COME FUNZIONA UN CONTROLLO SALDATURE CON LIQUIDI PENETRANTI

Liquidi pentranti su una superficie

Il controllo delle saldature e delle fusioni con i Liquidi penetranti (PT - Penetrant test) può essere effettuato in due modalità: il metodo a contrasto di colore che permette di osservare le eventuali difettosità attraverso una macchia scura su sfondo chiaro (generalmente di colore rosso su sfondo bianco); e il metodo con il liquido fluorescente dove il contrasto è ancora una volta chiaro-scuro (verde acceso), ma per comprendere il difetto è necessario l’utilizzo di una lampada a raggi ultravioletti

Una sostanza liquida a bassa tensione superficiale (ed elevato potere bagnante) viene deposta sul pezzo da testare e una seconda sostanza (rivelatore) mette in evidenza la risalita capillare. La tensione superficiale può essere pensata come la forza che agisce tra le molecole alla superficie di un liquido.

ALCUNI CONCETTI LEGATI AL METODO DEI LIQUIDI PENETRANTI

Bagnabilità:
Tiene conto dell’attitudine di un liquido ad espandersi su una superficie ed è quindi favorita da una bassa tensione superficiale. Se l’angolo di contatto è minore di 90° la superficie viene effettivamente bagnata dal liquido. Se l’angolo di contatto è maggiore di 90° le forze coesive esistenti tra le molecole sono maggiori di quelle adesive, dunque il liquido assume l’aspetto di gocce disgiunte.

Capillarità:
È un fenomeno che permette ad un liquido di risalire le pareti di una discontinuità, come avviene per un tubo capillare. Questo fenomeno è spiegato dall’esistenza di forze di attrazione tra le molecole del liquido e le pareti della discontinuità.

QUALI SONO LE FASI DI UNA PROVA MEDIANTE LIQUIDI PENETRANTI?

Le prove non distruttive che si basano sulla tecnica dei Liquidi penetranti si sostanziano in 6 fasi ben distinte

1) Preparazione della superficie;
2) Applicazione del liquido penetrante;
3) Rimozione del liquido in eccesso;
4) Attesa per l’essicazione;
5) Applicazione del rivelatore;
6) Osservazione delle indicazioni.

Una volta che la superficie da testare è stata accuratamente ripulita, sgrassata e asciugata, il penetrante, solitamente rosso o fluorescente, viene applicato per immersione, spennellatura o spruzzatura. Il penetrante deve costituire uno strato uniforme esteso a tutta la superficie da esaminare e deve essere lasciato agire per un tempo sufficiente a consentire il massimo assorbimento possibile. Il tempo di penetrazione dipende dal tipo di discontinuità da rilevare e dal tipo di prodotto impiegato per il controllo.

L’eccesso di liquido penetrante deve essere rimosso, mediante panno leggermente imbevuto, acqua corrente o con lavaggio a spruzzo, facendo molta attenzione a non eliminare anche il liquido intrappolato nei difetti. L’essiccazione avviene in tempi estremamente rapidi. Dopo si applica un sottile strato di rivelatore (bianco o fluorescente) allo scopo di assorbire ed attirare verso la superficie il penetrante rimasto intrappolato nelle discontinuità.

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Punto Netto, accreditato da Accredia quale Organismo di Ispezione di Tipo C e operante in conformità alla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, attraverso il suo personale tecnico altamente qualificato, forte della certificazione di Livello 2, nel rispetto della normativa ISO 9712, rappresenta la scelta migliore se si vogliono effettuare verifiche accurate su saldature tig e mig e valutare eventuali discontinuità di corpi solidi come cricche, fessure, cavità, ripiegature e pori.

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La Punto Netto di Griso Gaetano s.r.l. è una società nata già all'inizio del 1997 nel settore dei servizi alle imprese metalmeccaniche. Le esperienze maturate in un ventennio di lavoro ci hanno portato ad evolverci nell'attività di assistenza tecnica e controlli qualità, compresi i controlli non distruttivi, presso le maggiori aziende del settore automotive.


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